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Italia per il digitale: l’innovazione e lo sviluppo passano attraverso la digitalizzazione della cultura e della scuola

(3 Febbraio 2016)

BT Italia e Treccani hanno coinvolto giovani e istituzioni per un confronto diretto sui futuri scenari della cultura digitale

Italia per il digitaleSi sono conclusi a Roma i tre giorni organizzati da BT Italia e Treccani in collaborazione con H–FARM e dedicati alla cultura e alla sua digitalizzazione. Un percorso articolato che è iniziato il 30 gennaio con il primo H-ACK italiano con focus sulla cultura digitale. Una vera e propria maratona di 24 ore durante la quale un centinaio di giovani provenienti da tutta Italia si sono sfidati sviluppando idee e progetti innovativi per delineare il futuro scenario della cultura digitale: nuove modalità̀ di fruizione dei contenuti per accrescere l’accesso al sapere e alla conoscenza, e nuovi metodi di integrazione dei contenuti in innovativi format multimediali per permettere di costruire percorsi di apprendimento e di education più ricchi, variegati ed efficaci.

Sono stati due i progetti premiati: "Eduka" presentata dai ragazzi del "TeamCloud" e "Treccani EDU" presentata dal team "Three Dogs". Il progetto vincitore nella categoria “technological proposal” ha visto lo sviluppo di una nuova piattaforma web per la condivisione di contenuti didattici multimediali, creati online dai professori attraverso un editor multimediale che integra un motore semantico capace di riconoscere e inserire nel testo voci prese dal grande database Treccani in base alla correlazione con l'oggetto della lezione stessa. I sei ragazzi, non solo hanno delineato le linee di funzionamento della piattaforma di content sharing, ma ne hanno anche sviluppato un primo prototipo. Il team vincitore nella categoria “business proposal", ha disegnato una nuova applicazione nativa che permette al docente di raccogliere e condividere con gli alunni contenuti formativi provenienti da varie fonti e certificati da Treccani. Anche in questo caso, il team, oltre a proporre una soluzione di business ha realizzato un prototipo funzionante dell'applicazione mobile in versione nativa per iOS.

Idee di business e tecnologiche che la giuria tecnica composta da Gianluca Cimini (Amministratore Delegato di BT Italia), Massimo Bray (Direttore Generale di Treccani) e Riccardo Donadon (CEO di H-FARM) hanno ritenuto realizzabili, sostenibili e capaci di contribuire ad accelerare il processo di trasformazione digitale del patrimonio culturale del nostro paese.

Le idee, la creatività e l'innovazione espresse dai ragazzi sono stati il punto di partenza della Tavola Rotonda '2090. Il futuro della cultura è digitale?' che si è svolta, lunedì 1° febbraio, nella sede dell'Istituto Treccani. Al dibattito hanno partecipato Stefania Giannini, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Massimo Bray, Direttore Generale di Treccani, Gianluca Cimini, Amministratore Delegato di BT Italia, Riccardo Donadon, CEO di H-FARM, e Monica Maggioni, Presidente della Rai.

- Gianluca Cimini, Amministratore Delegato, BT ItaliaBT Italia è impegnata da diversi anni nella digitalizzazione del Paese e continuerà ad esserlo sempre più nel futuro. La digitalizzazione parte, secondo noi, proprio dalla scuola e dalla cultura. Tanto è vero che la cultura è l'unico bene dell'umanità che, diviso tra tutti, invece di diminuire cresce. È fondamentale l'uso della tecnologia e dell'innovazione affinché si possano sviluppare ancora di più le conoscenze e la cultura del Paese. Digitale vuol dire fare arrivare la cultura ovunque e in velocità e per questo servono investimenti sulla banda larga. Solo costruendo autostrade digitali potremo compiere il salto di qualità e competere a livello globale.”
- Gianluca Cimini, Amministratore Delegato, BT Italia

Abbiamo invitato molti ragazzi e ragazze e giovani ricercatori a confrontarsi col futuro della cultura digitale perché avvertiamo questa sfida per Treccani. Il nostro portale risponde bene, con più di 400 mila utenti unici, a questa sfida delle nuove tecnologie. Avvertiamo anche la necessità di certificare le fonti della conoscenza digitale. I progetti che hanno vinto l’Hackathon sono tutti e due rivolti al mondo della scuola e chiedono ai professori e agli studenti di partecipare a questa sfida".
- Massimo Bray, Direttore Generale, Treccani

In questi giorni abbiamo varato il piano per la scuola digitale, migliaia di risorse per tutta una serie di azioni, a cominciare dalla formazione degli insegnanti. Il matrimonio tra cultura e digitale non è un matrimonio misto, ma in Italia ha una sua ragione d'essere: è quella necessità di coniugare la forza della tradizione, basata sulla conoscenza, con la possibilità che la scuola diventi l'avanguardia dell'innovazione".
- Stefania Giannini, Ministro dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Avere una direzione digitale non vuol dire aver risolto un problema, ma vuol dire mettere al centro della nostra azione il digitale. Significa che c'è un gruppo di persone che ha come obiettivo numero uno il digitale stesso. Sappiamo che la modalità attraverso la quale si guarderà la televisione sarà sempre più simile alla modalità con cui si naviga all'interno del web, perché sta finendo l'epoca della televisione lineare. Il modo con cui si fruiranno i contenuti non risponderà più ad un palinsesto costruito da qualcuno ma ciascuno si costruirà la propria fruizione televisiva".
- Monica Maggioni, Presidente Rai

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