Protezione dei dati nel cloud e controllo dello shadow IT.

Proteggere i dati nel cloud e controllare lo ‘shadow IT’

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Protezione dei dati nel cloud e controllo dello shadow IT

Abbiamo visto quanto i dati e le informazioni stiano diventando vitali per le organizzazioni, oltre a essere una risorsa incredibilmente importante da usare per creare una differenziazione per le aziende e aprire un nuovo flusso di entrate. Con questo boom sono aumentate le richieste degli utenti di poter accedere ai dati in molti modi diversi e di poterli utilizzare in modi a cui non erano inizialmente destinati. Se combiniamo questo boom di utilizzo con una crescente necessità di gestire gli stessi dati in modi più controllati attraverso regole aziendali e regolamenti del governo, nascono le prime sfide reali.

Le aziende stanno cercando di gestire questo equilibrio tra utilizzo dei dati e norme, in un periodo in cui l'uso del cloud è diventato fondamentale per i servizi IT. Così, quando la rete dell'organizzazione si estende verso i cloud on-premise, privato e pubblico, diventa complicato anche ottenere una visione accurata dei rischi per i dati, in particolare quando si tratta di individuare con precisione il punto in cui sono memorizzati i dati. In questo ambiente, si sta ampliando il fenomeno dello "shadow IT" e stanno aumentando i volumi di dati generati dalle organizzazioni durante le operazioni quotidiane; si tratta di due fattori di cambiamento per le organizzazioni moderne e i CIO di oggi.

Il problema

Il fenomeno dello "shadow IT"

Il passaggio al cloud non è più una questione di scelta. Secondo Gartner, entro il 2020 sarà raro avere limitazioni all'uso del cloud. Tuttavia, all'interno del cloud è fondamentale poter proteggere e rispettare gli standard relativi ai dati e disporre di un sistema trasparente per il controllo dei dati stessi. Dalla nostra ultima ricerca è emerso che oltre i tre quarti dei responsabili IT afferma che alcuni dipartimenti, quali quello finanziario e marketing, ignorano l'IT e acquistano soluzioni tecnologiche in modo indipendente. Si stima che in media, un quarto della spesa per l'IT aziendale non dipenda dal dipartimento IT. Quindi, anche se si dispone di una strategia ben pianificata e messa in opera per il passaggio al cloud, che cosa succede se il cloud viene usato in modo ufficiale e ufficioso?

Ad esempio, che cosa succede se per memorizzare informazioni riservate i dipendenti usano un account per lo storage online di un fornitore di cloud sconosciuto che non offre informazioni su dove vengono ospitati tali dati né garanzie sulla loro sicurezza? Non solo potrebbe esserci una violazione di sicurezza, ma potrebbe anche verificarsi una situazione di mancato rispetto delle normative vigenti.

D'altro canto, i responsabili degli uffici sanno che cos fare nel caso di crescita dell'azienda. E se la tecnologia può essere di aiuto, perché non approfittarne? È anche fondamentale che ci siano dei controlli in modo da non mettere a rischio la proprietà intellettuale.

Come possiamo aiutarvi

Gestione dei rischi e controllo dei costi

Possiamo aiutarvi a gestire i rischi e a soddisfare i requisiti normativi. Possiamo identificare rapidamente i servizi cloud utilizzati nella vostra organizzazione e proteggerla riducendo i rischi legati al cloud, oltre a diminuire i relativi costi del 10-15%. Avrete una visione completa dell'utilizzo del cloud da parte dell'organizzazione e questo vi aiuterà a soddisfare al meglio i dipendenti, i clienti e a prevedere le esigenze future legate al cloud. Potrete anche definire procedure rigorose per la governance del cloud, migliorare l'acquisizione e la supervisione dei fornitori di servizi cloud e allineare meglio tali servizi alle esigenze dell'azienda.

Maggiore è l'importanza dei dati (che si tratti di dati di pagamento di clienti che operano nel mercato al dettaglio o della proprietà intellettuale delle aziende farmaceutiche), maggiore è la necessità di proteggerli e più interessante si fa l'idea di una sicurezza combinata. BT Assure cyber protection e il monitoraggio delle minacce garantiscono inoltre la sicurezza futura dei dati. Ogni mese riusciamo a bloccare due milioni di virus e prevenire cinque milioni di attacchi sospetti e 250.000 attacchi certi alla nostra infrastruttura. Abbiamo un team di 2.000 persone in grado di analizzare i dati, individuare anomalie, decidere come procedere e agire rapidamente. Il tutto supportato dalle 20.000 persone del network Gobal Services di BT.

Oltre a capire le modalità di utilizzo del cloud, è fondamentale sapere dove vengono ospitati i dati ed essere certi della loro sicurezza. I data centre sono ospitati in punti vicini ai nostri clienti, non in soluzioni a basso costo. Quando ci affidate i vostri date, potete essere certi che li troverete nel punto più sicuro. Potrete sempre sapere dove sono ospitati i vostri dati, comunicare e stipulare i contratti in base alle normative locali in modo da rispettare conformità e requisiti di sicurezza. Tutto ciò viene unificato in Compute Management System, il che vi permette di avere un controllo completo.

Con BT, i vostri dati e i servizi cloud sono sotto controllo.

Portfolio

Il controllo nelle vostre mani

  • Advise Compute: la nostra soluzione per la valutazione dei consumi del cloud (CCA) vi permette di risolvere tutti i problemi legati alla gestione dello shadow IT, dei relativi rischi e costi. Individuate i servizi cloud usati dei dipendenti in modo da capirne l'impatto sull'infrastruttura esistente e gestite i rischi (sicurezza, privacy, conformità, impatto del marchio) e i costi del cloud. Possiamo aiutarvi a identificare le opportunità per ridurre i costi tramite il consolidamento dei servizi cloud. 
  • Cloud Compute: visibilità e controllo sull'archiviazione dei dati tramite Compute Management System nell'ambito di Cloud Compute per garantirvi il controllo completo del servizio. Con la possibilità di scegliere tra 22 data centre attivi per il cloud, potrete sempre sapere dove sono ospitati i vostri dati, comunicare e stipulare i contratti in base alle normative locali in modo da rispettare conformità e requisiti di sicurezza. Vi garantiamo che i vostri dati saranno disponibili nei punti in cui gli utenti finali dovranno accedervi, senza mettere a repentaglio la sicurezza.
  • Compute Storage: uno degli aspetti più complicati da gestire per i CIO è il supporto di soluzioni convenienti e conformi alle normative vigenti per la sincronizzazione dei file o l'archiviazione basata su cloud, oltre alla condivisione dei servizi con i dispositivi degli utenti finali. Con BT Compute Storage questo è possibile e i servizi e i dati risulteranno disponibili in pochi minuti. Riceverete storage degli oggetti con codifica end-to-end e la possibilità di scegliere 22 data centre attivi per il cloud, oltre alla durata dei dati. Questa soluzione è compatibile con la vostra scelta di app per la gestione dello storage ed è disponibile a costi limitati, con pagamento a consumo.
  • BT Assure cyber protection: con Assure Cyber è possibile raggruppare tutti i dati dei sistemi di sicurezza e analizzarli con altre informazioni. A tal fine, abbiamo realizzato una piattaforma che permette di individuare i sistemi oggetto di eventuali minacce, un'operazione che generalmente richiede giorni. Valuta il rischio per l'azienda di un ipotetico attacco e permette agli analisti di risparmiare tempo concentrandosi solo laddove realmente necessario. Può anche scovare attività insolite che altrimenti passerebbero inosservate. Può analizzare le attività di login o i trasferimenti di dati inusuali per capire se il sistema deve affrontare una minaccia costante o se qualcuno abusa della fiducia.

La vera sfida per il GIS non è più rappresentata dall'analisi, bensì dall'immensa quantità di dati prodotti durante l'analisi che deve essere gestita e archiviata. Ed è proprio nell'affrontare questa sfida che le risorse di cloud computing offerte da BT contribuiscono maggiormente al progresso della scienza."
- Niranjan Nagarajan, Associate Director, Computational and Systems Biology Genome Institute of Singapore

Cosa ci differenzia

BT è il partner ideale per sfruttare vantaggi del cloud.

  • In qualità di Cloud Services Integrator, abbiamo una visione olistica della governance, del controllo e della gestione dei rischi nell'infrastruttura estesa del cloud. Possiamo esaminare insieme a voi i requisiti di conformità e accertarci che abbiate i livelli di controllo appropriati per i dipendenti, le procedure e la tecnologia in uso.
  • La copertura della nostra infrastruttura cloud è la migliore del mondo tra gli operatori telco globali , con il maggior numero di data centre abilitati all’erogazione di servizi cloud, con la possibilità di scegliere tra 22 data center in 5 continenti.
  • I nostri data centre offrono la velocità di prestazioni richiesta dalle applicazioni a livello locale ma con una copertura globale.
  • Avrete accesso a un vasto gruppo di esperti di sicurezza. Grazie ai nostri 2.000 esperti di sicurezza nel mondo, avrete accesso a esperti di tutti i gruppi tecnici, addetti ai programmi e alle soluzioni. Il nostro team BT Advise Assure offre ai nostri clienti competenze estese ed è disponibile 24 ore al giorno.
  • Collaboriamo con le principali organizzazioni del mondo e questo ci ha permesso di sviluppare un'esperienza approfondita che possiamo applicare a diversi settori, da quello finanziario a quello automobilistico, dalle scienze della vita alla vendita al dettaglio. Inoltre, poiché non siamo legati a un unico fornitore, possiamo offrire la più vasta gamma di soluzioni, grazie alle nostre partnership con i principali fornitori di IT.
  • Le strutture BT godono di fama incontrastata nel settore: per il terzo anno consecutivo siamo stati riconosciuti come leader del settore dallo studio di Gartner 2015 Magic Quadrant for Cloud-Enabled Managed Hosting, Europe, luglio 2014 (i). Siamo anche stati classificati come altamente affidabili nella valutazione Current Analysis Data Centre & Cloud Service Product, gennaio 2016 (ii)

(i) Gartner, Magic Quadrant for Cloud-Enabled Managed Hosting Europe, Tiny Haynes, Gianluca Tramacere, Gregor Petri, 30 giugno 2015.

(ii) Current Analysis, Global Data Centre and Cloud Services, John Marcus, gennaio 2016